
Contrattualistica e appalti
Assisto privati, professionisti e imprese nella redazione, revisione e gestione dei contratti, lungo l’intero ciclo di vita del rapporto: negoziazione preliminare, esecuzione, eventuale fase patologica.
L’attività copre la contrattualistica commerciale (fornitura, distribuzione, agenzia, prestazione di servizi, mandato), i contratti tra privati nelle operazioni di rilievo patrimoniale (vendita immobiliare, locazione, comodato), gli accordi accessori (patti parasociali, clausole di riservatezza, lettere di intenti) e — in via principale — i contratti di appalto privato disciplinati dagli artt. 1655 e seguenti del codice civile.
Una corretta impostazione contrattuale in fase preventiva — definizione precisa di obblighi, responsabilità, tempi, modalità esecutive, regime delle penali, garanzie, foro competente — riduce in misura significativa la probabilità di contenzioso successivo. La materia del contratto è in larga parte autoregolata dalle parti, e il margine di intervento del giudice in caso di controversia è circoscritto all’interpretazione di quanto le parti hanno concordato: per questo l’investimento nella fase di redazione produce un ritorno decisamente superiore rispetto al tentativo di recupero in fase patologica.
Ho maturato particolare esperienza nei contratti di appalto, ambito in cui la complessità tecnica delle obbligazioni e l’estensione temporale del rapporto richiedono un presidio contrattuale specifico. L’assistenza copre la redazione del contratto e dei capitolati, il supporto durante la fase esecutiva (gestione della corrispondenza tra le parti, riserve, varianti, sospensioni, accettazione dei SAL), l’azione per il recupero del corrispettivo o, in posizione opposta, la contestazione di vizi, difetti e ritardi nell’esecuzione. La disciplina prevede regimi specifici di garanzia per le difformità e i vizi dell’opera (art. 1667 c.c.) e per la rovina o i gravi difetti negli appalti aventi ad oggetto edifici (art. 1669 c.c., con termine decennale): si tratta di termini di decadenza e prescrizione che vanno presidiati con attenzione, perché il loro decorso comporta la perdita dell’azione.
Quando il conflitto si manifesta, la prima valutazione riguarda la praticabilità delle soluzioni stragiudiziali. La mediazione civile è condizione di procedibilità per numerose tipologie di controversie contrattuali — in particolare contratti assicurativi, bancari e finanziari e contratti di locazione (D.lgs. 28/2010 e successive modifiche) — e la negoziazione assistita è disponibile per la generalità delle controversie civili in materia di obbligazioni contrattuali. Quando il contratto contiene una clausola compromissoria, va inoltre valutata la praticabilità dell’arbitrato, che in materia contrattuale può offrire tempi e modalità di decisione più adatti rispetto al giudizio ordinario.
Quando il contenzioso si rende necessario, l’assistenza copre tutti i gradi di giudizio, dal Tribunale alla Corte d’appello, fino al patrocinio nelle eventuali successive fasi di legittimità presso la Corte di Cassazione.
